Juice Bellinzona: figlio di un Dio minore?

“Il Juice Bellinzona ha messo alle corde il Troistorrents già a metà gara.
La vittoria porta le pinkies al terzo posto.”

Con queste due frasi il secondo quotidiano ticinese, La Regione, nella sua edizione odierna ha liquidato la prestazione di ieri del Juice Bellinzona in terra vallesana.

Che il basket non sia più in Ticino uno sport di primo piano è un fatto purtroppo noto. Che dello spazio ridotto riservato a questa disciplina il basket femminile riesca a ritagliarsi una fetta ampiamente minoritaria, è circostanza altrettanto nota, e questo sebbene sia l’unico sport di squadra femminile nel quale il nostro Cantone può vantare una doppia presenza nella massima categoria nazionale.

Tuttavia, anche tenendo conto di un quadro generale sfavorevole, e pur con il massimo rispetto per le imprese dei Lugano Tigers e della SAM Massagno, ma anche del Riva Basket, quello riservato al Juice Bellinzona questa settimana è un trattamento al limite dell’oltraggio. Certo nessuno si attende che i giornalisti seguano le squadre in trasferta. Forse però i cronisti del quotidiano bellinzonese (tra l’altro, particolare questo piccante…) non si sono ancora accorti del fatto che le partite della LNAF vengono diffuse in streaming, e che anche comodamente dal divano di casa è possibile svolgere un lavoro giornalistico dignitoso. Dopo tutto una squadra che, dopo un inizio di campionato difficile, ha vinto sette delle ultime otto partite (le ultime sei di fila), passando dall’ultimo al terzo posto, meriterebbe un minimo di rispetto, come lo meriterebbero le giocatrici che settimana dopo settimana sudano in palestra, salvo le straniere non pagate, per raggiungere questi risultati. Ma se anche lo streaming non fosse una soluzione congeniale, al limite basterebbe trarre qualche informazione dal nostro sito, che di queste partite, modestamente e dilettantisticamente, offre puntualmente un riassunto: nessuno farebbe valere il copyright…

Spesso e volentieri si tende ad attribuire a Swiss Basketball tutte le colpe per i veri o presunti problemi di questo sport; a volte però magari un po’ di sana autocritica su ciò che si fa o non si fa a favore del basket sarebbe utile da parte di tutti.

 

 

No Replies to "Juice Bellinzona: figlio di un Dio minore?"


    Got something to say?

    Some html is OK